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martedì 29 aprile 2014

Sfogliatine di asparagi

Le solite quiche di Laura con qualcosa di nuovo, questa volta l'uso della pasta sfoglia e gli asparagi.
Procedimento e ingredienti sono grossomodo sempre gli stessi.

Prendete una pasta sfoglia e con le apposite formine tagliate tanti cerchi che poi posizionerete in stampini tipo muffins.
Tagliate la parte bianca degli asparagi e poi tagliateli a pezzi e cuoceteli in olio.
Formate una crema con 4 uova, un bicchiere di latte, un paio di manciate di parmigiano, sale e pepe q.b.
Tagliate qualche fettina di gruviera a dadini.
Riempite gli stampini con gli asparagi, poi con qualche dadino di gruviera e poi riempite con la crema di uova e latte.
Mettete in forno a 180 gradi per mezz'oretta o finché le sfogliatine diventano dorate. 

venerdì 8 novembre 2013

Clafoutis salato



Questa è un'altra ricetta del libro di cucina parigina che mi ha regalato Marco.
Si tratta di una trasformazione del classico clafoutis dolce alle ciliegie: togliendo lo zucchero e sostituendo le ciliegie con ingredienti salati (verdure, formaggio, prosciutto), diventa  il clafoutis salato e cioè una sorta di sformato dalle molteplici varianti.

Cominciamo con l'impasto base, la cosiddetta pastella.
Sbattete 4 uova e un pizzico di sale con la frusta finché diventano spumose e dal colore pallido.
Amalgamate alle uova 60 gr di farina, poi 100 ml di latte e 100 gr di panna.
Imburrate e infarinate una teglia (10 per 16 cm circa).
Cospargete sul fondo della teglia 150/200 gr di pomodorini tagliati a metà, 50 gr di olive nere denocciolate e 100 gr di gruviere o altro formaggio analogo tagliato a pezzi.
Ricoprite con la pastella.
Mettete in forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti.

> la ricetta originale in realtà prevede 2 cucchiai di farina e 50 gr di mandorle in polvere.
> potete aggiungere a piacere erbe tritate tipo prezzemolo basilico timo.
> potete sostituire ai pomodori olive e gruviere qualsiasi ingrediente che avete nel frigo come prosciutto tagliato a listarelle, verdure cotte in padella o in forno, mozzarella, ricotta ecc ecc. 

sabato 14 settembre 2013

Plumcake com pomodori secchi e olive



Sono riuscita a fotografare il plumcake parigino pronto, quello del libro di ricette francesi che mi ha regalato Marco per il compleanno, ricordate? ho postato la ricetta qualche settimana fa.
Il composto base è sempre lo stesso: 4 uova, 250gr farina, 15 gr lievito chimico per torte salate, 100 ml latte, 150 ml olio, 50 gr yogurt. Quello che cambia è il ripieno.
Nel plumcake precedente (postato ad agosto) avevo messo prosciutto formaggio e olive nere.
In questo invece ho utilizzato:
150 gr gruviera tagliata a pezzetti
50 gr pomodori secchi sotto olio tagliati a striscioline
80 gr olive nere e verdi senza nocciolo e
50 gr pistacchi sgusciati interi
Unite questi ingredienti alla farina e al lievito.
In una altra ciotola amalgamate le uova il latte l'olio e lo yogurt. Poi con una frusta mescolate il composto di uova con la farina.
versate in uno stampo da plumcake con la carta forno.
mettete in forno a 180 gradi per 40 minuti.
Buonissimo anche questo!



venerdì 13 settembre 2013

Quiche "svuota frigo"

Questo è un altro racconto divertente...
Si tratta di due quiche che ho fatto la scorsa settimana basate sullo stesso principio: finire vari avanzi che avevo nel frigo.
Per accelerare la preparazione in entrambi i casi ho usato pasta brisé già pronta. Ovviamente se avete tempo, potete farla voi stessi e la torta verrà ancora meglio.
Poi ho preparato un composto con 4 uova ben sbattute, 2 etti di ricotta, un po' di latte (circa un bicchiere), sale e pepe. Se le avete potete aggiungere anche erbe come prezzemolo basilico maggiorana.
A questo punto in un caso avevo una ciotola bella capiente con carote e zucchine tagliate e cotte in padella con olio. Erano avanzate dal cous cous. Ho steso la pasta conla carta forno sopra una teglia, poi ho bucherellato la pasta con una forchetta e ho sparpagliato sulla pasta in modo omogeneo le verdure. Poi ho aggiunto un bel pezzo di gruviere tagliato a pezzettini, sempre che era rimasto nel mio frigo. Infine ho ricoperto le verdure con il composto di uova latte e ricotta.
Nel secondo caso ho sparpagliato sopra la pasta un bella quantità di peperoni che avevo cotto in padella con cipolla olio e pomodoretti secchi sotto olio. Poi ho versato sopra i peperoni il solito composto di uova ricotta e latte.
In entrambi i casi ho cotto la torta salata in forno a 180/200 gradi per 35 minuti.
Entrambe buonissime! La prima l'abbiamo mangiata a casa, la seconda l'ho portata ad un pranzo in piscina a Spoleto da Dia e Eu...
Ovviamente l'idea è che, ferma la pasta brisé e il composto a base di 4 uova un bicchiere di latte e 2 etti di ricotta, poi potete variare il ripieno come volete ad es. aggiungere melanzane o broccoletti o fagiolini o spinaci o qualsiasi verdura di stagione, oppure aggiungere altri formaggi o salumi o olive o pomodori secchi.... Insomma davvero quello che volete. Personalizzate e sperimentate la vostra Quiche svuota frigo. Rimarrete stupiti dalle molteplici varianti, tutte nuove e deliziose!

lunedì 2 settembre 2013

Peperonata con pomodori secchi

Uffi la terza versione della peperonata, non è possibile!  E' che sia io sia Marco la adoriamo e ogni volta   la cuciniamo in modo diverso, con qualche ingrediente in più o in meno.
Questa versione è ispirata dalla sorella di Silvia, Federica, con cui abbiamo passato una stupenda vacanza questa estate in Sardegna. Ringrazio Federica per la ricetta e ancora di più per gli stupendi vestitini del suo Bombo che passano a Pietro!

Allora, passando alla peperonata, si tratta della solita ricetta a base di cipolle e peperoni cui si aggiungono i pomodori secchi sott'olio tagliati a listarelle.
Soffriggete un paio di cipolle in un filo di olio. Aggiungete 3 peperoni gialli e 3 peperoni rossi, puliti e tagliati a tocchetti. Aggiungete anche qualche pomodoro secco sott'olio tagliato a pezzettini. Girate e cuocete per una mezz'ora.
E il piatto è fatto!
Semplice e saporitissimo

domenica 25 agosto 2013

Plumcake salato parigino

Sono stata a Spoleto qualche giorno la scorsa settimana e ho sperimento due nuove ricette. La prima è la ricetta di un plumcake salato presa da un libro di cucina parigina. Me lo ha regalato Marco per il compleanno. È carinissimo.  Fatto di ricette, fotografie e racconti. Racconti di come l'autrice, appassionata di cucina, ha imparato a cucinare e conosciuto nuove ricette. Racconti sulla storia dei piatti e sulle possibili varianti. Racconti sugli ingredienti, sui trucchi per la buona riuscita del piatto, sui giusti arnesi da utilizzare. Proprio il genere di libro che mi piacerebbe scrivere, un giorno.
Comunque, tornando al plumcake parigino, è molto simile al mio plumcake al pecorino, già pubblicato.
Come suggerisce l'autrice, potete farcire il plumcake come preferite. Basta seguire la ricetta base e poi aggiungere ciò che avete nel frigo.
Io questa volta ho trovato nel frigo a Spoleto prosciutto (150gr) formaggio (100gr) e olive nere (100gr) e così ho farcito il mio plumcake. La ricetta originale prevede 150 gr salame tagliato a pezzi, 100 gr prugne secche e 80 gr di pistacchi.  Potete seguire una di queste due varianti oppure mettere nel plumcake quello che preferite!
Ed ecco il libro carinissimo che mi ha regalato Marco...




mentre questa è la ricetta da cui è nato il mio plumcake...





INGREDIENTI
Ricetta base:
250 gr farina
15 gr lievito per pizze e torte salate
4 uova
150 ml olio evo
100 ml latte
50 gr yogurt bianco
1 cucchiaino di sale
Pepe

Farcia:
150 gr prosciutto tagliato al pezzetti
100 gr formaggio tagliato a pezzetti
100 gr olive nere tagliate a pezzi

Mescolate il lievito la farina e il sale, poi aggiungete prosciutto formaggio e olive a pezzi.
In una altra ciotola sbattete con una frusta le uova finché non diventano chiare e spumose e poi aggiungete olio, latte yogurt.
Unite la farina amalgamando con un cucchiaio di legno o una spatola.
Versate il composto in uno stampo da plumcake coperto con carta forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per 35/40 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e poi sformate,

> L'autrice del libro consiglia di non sbattere troppo la farina e usare una spatola invece della frusta.
> Il mio consiglio è di abbondare con la farcitura. Più è ricco l'interno più il plumcake è delizioso! Ovviamente per un plumcake più fresco e leggero si possono mettere dentro verdure.

giovedì 11 luglio 2013

Racconti...

Eccomi eccomi...
Quasi due mesi senza scrivere. Pietro il mare e poi il trasloco. E Marco che con le sue critiche mi ha messo un po' di sfiducia nella cucina.
 Oggi riprendo con qualche racconto, ovviamente di cucina e di ricette!!
Racconto qualche piatto semplice che ho sperimentato questi ultimi giorni con Mari, la nuova tata di Pietro. Al colloquio aveva detto di non saper cucinare. In realtà è una perfetta esecutrice. Le dici il procedimento della ricetta e lei lo esegue alla perfezione. Una meraviglia!
Ecco i piatti che abbiamo sperimentato nell'ultima settimana.
Ometto le foto perché è un periodo particolarmente frenetico ma provvederò il prima possibile

PEPERONI OLIVE E CAPPERI
Molto simile alla peperonata ma più saporiti.
Pulite circa 4 peperoni rossi. Eliminate le parti bianche e tagliateli a quadrotti.
Tritate una o due cipolle e cuocetele in poco olio e un goccio di acqua.
Aggiungete i peperoni e poi 500 gr di pomodorini pachino tagliati a metà.
Unite poi una manciata di capperi sotto sale dissalati in acqua tiepida e una manciata di olive verdi tagliate a pezzetti.
Cuocete qualche minuto con il coperchio e poi senza coperchio.
Se dovesse seccarsi troppo, continuate la cottura con il coperchio.
A cottura ultimata il sughetto deve risultare denso e cremoso.
Regolate di sale.

FAGIOLI NERI
Bollite mezzo chilo di fagioli neri in acqua insaporita con rosmarino e aglio.
Scolateli al dente.
Preparate un trito di rosmarino cipolla e carota.
Soffriggete in olio.
Poi aggiungete metà barattolo di pelati tritati o passata di pomodoro.
Cuocete 10-15 minuti.
Aggiungete i fagioli scolati e un po' della loro acqua di cottura se il sugo fosse troppo asciutto.
Regolate di sale.

BACCALA' MANTECATO
4 etti di baccala, mettete in un tegame, coprite con acqua fredda e 100ml di latte, un pizzico di sale e portate a bollore. Cuocete per circa 20 minuti finché il baccalà non si ammorbidisce completamente.
Scolate, togliete pelle e spine.
Frullate con il minipimer il baccalà con 100 ml di olio, un goccio di latte e il succo di metà limone.
Mescolate energicamente con un mestolo finché il composto non risulta cremoso.
Regolate di sale e pepe.
A piacere aggiungete aglio e prezzemolo tritati.

TORTA DI MELE E MARMELLATA DI ALBICOCCHE
Questa ricetta è quasi scontata..
Preparate una pasta frolla.
Tagliate in quattro e poi a fettine sottile due mele sbucciate.
Tagliate la pasta frolla in due parti.
Stendete la prima parte sopra una tortiera coperta con carta forno.
Spalmate qualche cucchiaio di marmellata di albicocche.
Poi Riempite con le mele a fettine e versate al centro della torta sopra le mele un altro paio di cucchiai di marmellata.
Stendete la seconda parte di frolla, coprite la torta e sigillate bene i bordi.
Bucherellate con una forchetta.
Mettete in forno a 190 gradi per 35/40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare e poi sformate la crostata.
Ricoprite con zucchero a velo.
A piacere all'interno della crostata si possono aggiungere cannella, pinoli e uvetta. 

martedì 7 maggio 2013

Quiche piselli e speck




Marco mi ha portato un enorme trancio di speck ed ecco che mi sono "inventata" due nuove ricette... una quiche con la scamorza e i piselli e poi uno spaghetto con lo scalogno e le zucchine.
"Inventata" ha le virgolette perché, insomma, gli ingredienti e i piatti non sono così complessi e orginali.. anzi! Comunque, più o meno banali, sia la quiche sia gli spaghetti sono venuti buonissimi!

Per la quiche:




INGREDIENTI
per la pasta
250 gr farina
125 gr burro
acqua, sale pepe e noce moscata q.b.

Fare la pasta rise con gli ingredienti indicati e poi avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo una oretta.

Per il ripieno
5 uova
200 ml panna fresca
due manciate di piselli bolliti
150/200 gr speck in una unica fetta spessa
200 gr scamorza dolce
sale e pepe q.b.




Sbattere le uova e aggiungere la  panna. Grattuggiare con una grattuggia a fori grandi la scamorza e amalgamarla con l'uovo. Salare e pepare.




Tagliare lo speck a cubetti.




Stendere la pasta in una tortiera coperta con carta forno (o imburrata e infarinata). Spargere sul fondo lo speck a cubetti e i piselli bolliti. Coprire con la crema di formaggio. Decorare con foglioline di prezzemolo.




In forno a 190 gradi per 35 minuti.
Lasciar intiepidire la quiche sopra una gratella.
Servire tiepida o addirittura fredda è suppppper!







   

martedì 30 aprile 2013

Tzatzichi



Una salsina per accompagnare carne (come le polpette o l'hamburgher) o pesce o da servire come aperitivo con bastoncini di pane. Io l'ho preparata per accompagnare le polpette di baccalà, pubblicate qualche giorno fa. Insieme buonissimi!

INGREDIENTI
Una vaschetta di yogurt greco (circa 200 gr)
Metà cetriolo
1 spicchio di aglio (o 2 a piacere)
Sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di aceto bianco
Aneto q.b.

Togliere la buccia al cetriolo.
Poi grattugiarlo  con la grattugia a fori grandi.
Lasciar scolare un paio di ore in modo che il cetriolo perda parte del liquido. Strizzare con una forchetta per eliminare l'acqua residua.
Pestare l'aglio in modo da renderlo una crema.
Amalgamare lo yogurt con l'aglio e il cetriolo.
Aggiungere olio e aceto.
Regolare di sale e pepe e completare con aneto.
Semplicissimo, veloce ma super gustoso, provatelo! 

lunedì 29 aprile 2013

Sfogliata di carciofi





Un'altra ricetta a base di carciofi... Si tratta di una torta salata, questa volta fatta con la pasta sfoglia. Ovviamente potete usare anche la brisé.
La dose degli ingredienti può variare come indicato nella ricetta a seconda della grandezza della torta e del numero dei vostri ospiti...




> Importante consiglio di Valentina che mi ha insegnato questa ricetta: usate molto parmigiano perché smorza l'acidulo del philadelphia.  




INGREDIENTI
5 carciofi
3/4 uova
400 gr Philadelphia o ricotta o altro formaggio spalmabile
100 gr parmigiano
Sale, pepe, olio q.b.
1 rotolo di pasta sfoglia
Foglioline di menta o prezzemolo q.b.

Pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili. Rosolarli in poco olio, poi aggiungere un po' di acqua, coprire con un coperchio e cuocere finché non appassiscono. Regolare di sale.
Sbattere le uova e amalgamare bene insieme al formaggio fino a formare una crema. Aggiungere il parmigiano, poi sale e pepe q.b.
Unire i carciofi al composto di uova.
Stendere la pasta sfoglia sopra una tortiera coperta con carta forno. Bucherellare con una forchetta la pasta. Riempirla con il ripieno di carciofi.
Decorare con qualche fettine di carciofo rimasta intera e prezzemolo tritato o menta.




Mettere in forno a 180 gr per 35-40 minuti.
Controllare la cottura con uno stecchìno.
Se la superficie brucia troppo, coprire la sfogliata con alluminio.
Sfornare, lasciar intiepidire e poi servire.



sabato 20 aprile 2013

Polpettine di baccalà




Un'altra ricetta di polpettine di pesce, da preparare come secondo piatto o antipasto o finger food, insieme alle polpettine di tonno e ricotta, che ho pubblicato a dicembre.
Anche queste polpettine, come quelle di tonno, possono essere fritte in olio o, per un piatto più leggero, cotte in forno.

INGREDIENTI (x una decina di polpette)
350 gr baccalà dissalato
1 patata grande (circa 250 gr)
Parmigiano una manciata
1 uovo
1 ciuffo di prezzemolo e qualche rametto di timo
pangrattato q.b.
sale, pepe e noce moscata q.b.
Facoltativo 1 spicchio di aglio

Mettete il baccalà dissalato in una pentola con acqua, fate bollire. Quando l'acqua raggiunge il bollore, lasciate il baccalà a cuocere qualche minuto. Poi toglietelo dall'acqua e lasciatelo raffreddare.
Eliminate la buccia e le spine. Tritatelo grossolanamente con un coltello oppure sfaldatelo con le mani.
Impastate il baccalà con la patata bollita, sbucciata e schiacciata.




Unite l'uovo, il prezzemolo e timo tritati, il parmigiano e, se piace, lo spicchio di aglio tritato.




Amalgamate gli ingredienti con le mani. Aggiustate di sale e pepe e completate con noce moscata. Formate con le mani tante polpettine. Passate le polpettine nel pangrattato.




Friggete in olio le polpettine o se preferite cuocetele in forno a 180 gradi per una ventina di minuti o finché non diventeranno dorate, ricordando di girarle a metà cottura.




> La signora del mercato mi ha suggerito di mettere nell'impasto più baccalà e meno patate per sentire meglio il sapore del pesce. Ma se volete delle polpettine più "neutre" perché ad esempio non siete amanti del baccalà, basta mettete nell'impasto più patate (in questo caso almeno 350gr, e cioè la stessa quantità del baccalà o qualcosa di più).  

> Io ho preparato le polpettine per una cena con le amiche, accompagnate da una favolosa salsa tzazichi...


mercoledì 17 aprile 2013

Frittata di patate

Si tratta di un altro modo di mangiare le patate che mi ha insegnato zia Paola, proprio poche settimane fa quando eravamo tutti insieme a Pasqua a Spoleto.
Generalmente questo piatto si fa con gli avanzi di patate bollite.
Si schiacciano le patate bollite, si amalgamano con un po' di sale e rosmarino tritato.
Si unge con un filo di olio una padella antiaderente. Si schiaccia il composto di patate con una forchetta formando una mini-torta, tipo frittata.
Si cuoce a fiamma medio-alto prima un lato, poi si gira con l'aiuto di un piatto e si cuoce l'altro lato.
Entrambi i lati devono essere ben abbrustoliti e la frittata deve risultare ben compatta.


mercoledì 10 aprile 2013

Frittata con i carciofi



É periodo in cui pullulano nei mercati i carciofi romaneschi. L'altro giorno al mercato Trionfale c'era una offerta troppo allettante cui non ho saputo resistere: 10 carciofi 5 euro. Regalati!
Ed allora eccomi a pubblicare due nuove e semplici ricette che hanno come ingrediente base il carciofo: la frittata di carciofi e la carbonara con i carciofi.
Cominciamo con la prima.

INGREDIENTI (per 2 persone)
2 carciofi romaneschi
3 uova
Olio q.b.
Sale e pepe q.b.
Latte q.b.
1 spicchio di aglio

Pulire i carciofi: tagliare il gambo, togliere le foglie esterne più dure, tagliare la punta, aprire il centro del carciofo ed eliminare il fieno con l'apposito strumento o con un cucchiaino.
Tagliare i carciofi in 4 spicchi e poi tagliare ciascuno spicchio a fettine.


Rosolare in poco olio lo spicchio di aglio, poi aggiungere i carciofi. Bagnare con un mescolino di acqua, coprire con un coperchio e cuocere per 10-15 minuti. Regolare di sale.
Nel frattempo sbattere le uova e amalgamare il latte, sale e pepe.
Versare le uova nella padella con i carciofi. Cuocere a fiamma media per 5-10 minuti con il coperchio.


Poi girare la frittata con l'aiuto di un piatto e cuocere altri 5 minuti senza coperchio.


martedì 2 aprile 2013

Pizza al formaggio di Pasqua



La seconda ricetta pasquale è la pizza al formaggio che è tradizione in Umbria mangiare la mattina di Pasqua con prosciutto e altri salumi. Si racconta che si mangia a colazione, appena alzati. Noi a Spoleto però ci accontentiamo di mangiarla con l'aperitivo prima del pranzo..!!

INGREDIENTI
500 gr farina
4 uova
1 bicchiere olio
1 bicchiere latte
20 gr di lievito fresco
150 gr parmigiano grattugiato
100 gr pecorino romano grattugiato
100-150 gr (a scelta) di pecorino romano tagliato a pezzetti
Sale un pizzico

Riponete la farina a fontana, mettete al centro le uova, l'olio, il lievito sciolto nel latte, il parmigiano e pecorino grattugiati e un pizzico di sale. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Per amalgamare gli ingredienti si può utilizzare una impastatrice se si ha.
Aggiungete il pecorino a pezzetti e continuate ad amalgamare.




Mettete l'impasto dentro l'apposita tortiera (si tratta di tortiere strette e lunghe cd. tielle ma si può utilizzare anche la forma per il panettone) ...




... precedentemente imburrata e infarinata.


 


Coprite con un canovaccio la totiera e lasciate riposare per circa due ore.




L'impasto dovrebbe raddoppiare. 




Mettete in forno già caldo per 40 mm a 180 gradi. 
Sfornate, lasciate raffreddare e poi sformate la pizza.


venerdì 22 marzo 2013

Scones salati



Un modo molto originale di mangiare gli scones, non a colazione con il burro e la marmellata, ma per antipasto accompagnati dalle più svariate salse (hummus, salsa di caprino, crema di parmigiano ecc.).
Si tratta di preparare i classici scones e eventualmente farcirli con ingredienti tipo prosciutto, pinoli e uvetta, salmone, erbe miste.
Ma vediamo meglio di cosa si tratta...

INGREDIENTI
Per gli scones salati (circa 15):
250 gr farina
75 gr burro freddo
1 bustina di lievito per pizze e torte salate
Un pizzico di sale
Latte q.b.

Per la farcitura:
Prosciutto a dadini e rosmarino
Salmone a  striscioline e aneto
Erbe miste (basilico, timo, maggiorana, finocchietto)

Per la salsa di caprino:
Formaggio caprino
Sale pepe olio q.b.
Erba cipollina

Preparare l'impasto per gli scones con gli ingredienti indicati, seguendo il procedimento descritto per gli scones classici (vd post di novembre 2012).



Dividere l'impasto in tre parti.
Amalgamare una parte com il prosciutto a dadini e rosmarino.
Amalgamare la seconda parte con il salmone e aneto.
Amalgamare la terza parte con le erbe tritare.
Eventualmente si può dividere l'impasto in 4 parti e lasciare la quarta parte in "bianco" senza farcitura.
Stendete ciascun panetto di pasta ottenendo una sfoglia alta circa 2 cm.
Con gli appositi stampini o con il bordo di un bicchiere, ottenete tanti panini tondi.


Mettete in forno sopra una teglia coperta con carta forno, a 200 gradi per 10/15 minuti.


Servite con la salsa di caprino, preparata amalgamando il formaggio con olio sale pepe e erba cipollina, o con hummus o con qualsiasi salsa a piacere!


lunedì 18 marzo 2013

Mozzarella in carrozza di Giacomo cugino



Questa è una ricetta di Giac cugino che ci ha fatto assaggiare la scorsa settimana in occasione di una cena in famiglia con Elena Cami e mamma. Non ero presente quando Giacomo ha preparato i vari ingredienti per la sua mozzarella in carrozza, quindi non ho visto esattamente le dosi, ma potete benissimo regolarvi a occhio.




INGREDIENTI
Pane in cassetta (o pane casereccio), 2 fette per una "mozzarella in carrozza"
Prosciutto
Mozzarella
Alici
Farina
Uova, latte, parmigiano, sale e pepe q.b.

Preparare una emulsione con le uova, il latte, parmigiano, sale e pepe.
Disporre la farina dentro una scodella.
Preparare i panini con una fetta di pane, poi una fetta di mozzarella, una fetta di prosciutto e infine chiudere con la seconda fetta di pane.




Altri panini possono essere fatti con le alici in questo modo: una prima fetta di pane, poi la mozzarella, poi qualche filetto di alici e infine la seconda fetta di pane.
Immergere ciascun panino nell'emulsione di uovo, bagnando bene sia i bordi sia la superficie delle fette di pane ... 



...e poi immergere il panino nella scodella con la farina.




Friggere il panino in olio bollente, per qualche minuto da un lato e poi per un altro paio di minuti dall'altro lato.




Servire la mozzarella in carrozza calda appena fatta.
Buonissima. Grazie Giac, sei un gran cuoco!!!! 

sabato 23 febbraio 2013

Hummus "classico"


Ho già pubblicato nel blog la ricetta dell'hummus cd. mediterraneo che mi ha dato Paoletta, senza Tajina e con aglio limone e soprattutto abbondantissimo prezzemolo.
Ora tocca all'hummus "classico" che ho preparato ieri per una cena con le avvocate (Silvia, Serena e Pat - pseudonimo molto usato da Marco!) e Gianni per presentare anche a loro Pietro. Tra l'altro Marco e io ci siamo conosciuti grazie a Silvia e Gianni.. è un loro piccolo merito la nascita di Pietro!
La Tajina che ho usato è originale, un regalo di Erika la giramondo da Israele.

Ed ecco la ricetta...
Mettere nel mixer un barattolo di ceci (peso sgocciolato 250 gr) con un po' della loro acqua.
Tritare fino a ridurre a un purè.
Aggiungere il succo di mezzo limone, 2 cucchiai di olio, 2 cucchiai di Tajina. Se vi piace potete aumentare la quantità di Tajina. La cosa migliore è assaggiare la salsa ed eventualmente aumentare gli ingredienti. 
Regolate di sale e decorate con paprika.
Servite la salsa con pane arabo.




I miei consigli/varianti:
>per un hummus più aromatico, aggiungi nel mixer il succo di un limone spremuto (anziché mezzo) e uno spicchio di aglio.

venerdì 15 febbraio 2013

Soufflè al formaggio (ricetta tratta da "Il primo libro di cucina")



Questa ricetta è presa tale e quale da un libro speciale, "Il primo libro di cucina", che avevamo da piccoline io e le mie sorelle e che questo natale, nella nuova edizione a spirale, mia sorella Cami ha regalato a me.




INGREDIENTI
Per la besciamella: 
425 ml latte
35 gr burro 
30 gr farina 

85 gr formaggio tipo emmental grattuggiato 
3 uova 
Pizzico di noce moscata
Sale e pepe

Separare i tuorli dagli albumi. 
Sbattere i tuorli. 
Preparare la besciamella facendo sciogliere in un tegame il burro, amalgamando la farina, rosolando un paio di minuti. Poi unire lentamente il latte. Far bollire a fuoco dolce mescolando continuando con un mestolo di legno. Quando bolle, abbassare la fiamma al minimo e cuocere per altri 5-7 minuti finche la besciamelle si addensa. 
Lasciar intiepidire la besciamella e poi unire il formaggio mescolando finchè sarà completamente sciolto, sale, pepe noce moscata e per ultimo i tuorli. 
Montare gli albumi a neve e incorporarli al composto di formaggio e besciamelle un cucchiaio alla volta, molto lentamente senza sbattere, con movimenti dal basso verso l 'alto. 
Versare il composto in un recipiente da soufflé (con i bordi alti) precedentemente imburrato, metti in forno per 30-35 minuti. Il soufflé deve diventare gonfio e dorato, non aprire il forno prima. 
Servire il soufflé appena sfornato. 


Consigli una montatura d.o.c. degli albumi e un soufflé gonfio:
> usa uova a temperatura ambiente non da frigo,
> incorpora gli albumi con un cucchiaio di metallo.

giovedì 31 gennaio 2013

Sfogliatine di pastafillo con verdure e formaggio


Ho preso la ricetta di questo antipasto semplice e sfizioso dall'ultimo Sale e Pepe e l'ho sperimenta venerdì scorso. Era la prima volta che utilizzavo la pastafillo, per le prime sfogliatine ho fatto un caos  assurdo ma dopo 7-8 ho cominciato a prenderci la mano e alle ultime sfogliatine ero molto più pratica e veloce. La parte difficile è il modo di chiusura della pasta che nella ricetta di Sale e Pepe non era spiegato così bene e ci sono arrivata dopo un po' ... Venerdì, quando ho cominciato a cimentarmi con le sfogliatine erano le 8 di sera passate e gli ospiti sarebbero arrivati alle 9. Per questo non ho avuto il tempo di fotografare i vari passi, cosa che sarebbe stata molto utile. Cercherò di spiegarmi il meglio possibile. 
Comunque, maledizioni a parte durante la preparazione, il risultato è ottimo! 

INGREDIENTI
1 confezione di pastafillo (la trovate sicuramente da Castroni, forse in qualche supermercato piû fornito) 
500 gr di erbette da cuocere (io non le ho trovate ed ho rimediato con gli spinaci)
Provola dolce 
1 cipolla piccola
Olio e sale q.b. 

Rosolare la cipolla in un filo di olio. Aggiungere le erbette lavate. Salare. Cuocere per una decina di minuti a fiamma media. Scolare l'acqua che lasciano le erbette se necessario. Cuocere un altro paio di minuti a fiamma vivace per far evaporare l'acqua residua. 
Tagliare la scamorza a fettine. 
Prendere un foglio di pastafillo e unirlo ad un altro foglio spalmando un filo di olio tra i due per farli aderire. Tagliare il foglio in strisce larghe circa 10 cm. Al centro della striscia mettere una fettina di scamorza e poi un cucchiaio di verdura. Spennellare i bordi della pasta con un albume. 
Chiudere la striscia ripiegando gli estremi della striscia di pasta sopra il ripieno: prima l'estremo inferiore e poi sopra l'estremo superiore. Ripiegare gli estremi, sovrapponendoli al ripieno, in modo che non coincidano perfettamente: in questo modo si potrà sigillare la sfogliatina ripiegando i bordi che fuoriescono.
Cuocere le sfogliatine in una padella antiaderente, senza olio o burro, prima un lato e poi l'altro, in modo che la pasta diventi dorata e croccante.