martedì 29 aprile 2014

Sfogliatine di asparagi

Le solite quiche di Laura con qualcosa di nuovo, questa volta l'uso della pasta sfoglia e gli asparagi.
Procedimento e ingredienti sono grossomodo sempre gli stessi.

Prendete una pasta sfoglia e con le apposite formine tagliate tanti cerchi che poi posizionerete in stampini tipo muffins.
Tagliate la parte bianca degli asparagi e poi tagliateli a pezzi e cuoceteli in olio.
Formate una crema con 4 uova, un bicchiere di latte, un paio di manciate di parmigiano, sale e pepe q.b.
Tagliate qualche fettina di gruviera a dadini.
Riempite gli stampini con gli asparagi, poi con qualche dadino di gruviera e poi riempite con la crema di uova e latte.
Mettete in forno a 180 gradi per mezz'oretta o finché le sfogliatine diventano dorate. 

sabato 26 aprile 2014

Lasagnetta di zucchine

Che disastro... sono davvero tanti mesi che non scrivo nulla. Qualche ricetta nuova però nel frattempo l'ho sperimentata. Leggo meno riviste di cucina e allora invento un po'.. è divertente!
Anche questa ricetta è creata con gli ingredienti che avevo nel frigo.. e qualche suggerimento ascoltato qua e là!
Si tratta di una lasagnetta molto leggera di zucchine e stracchino, al posto della besciamella.
Ma iniziamo dal principio…

INGREDIENTI (per 6 pp.)
1 confezione di sfogliavelo rana
1 kg di zucchine romanesche (o poco più)
1 cipolla
400 gr stracchino
1 bicchiere di latte circa
1 etto di grana
5 cucchiai di pesto
olio sale e pepe q.b.

Tagliate le zucchine a rondelle spesse circa 3-4 mm (non troppo fine in modo che non si rompano).
Tagliate la cipolla e cuocetela con un po' di olio 10 minuti. Aggiungete le zucchine e cuocete a fiamma alta in modo che si abbrustoliscano e insaporiscano senza sfrangerai. Salate q.b.
Con il minipimer frullate lo stracchino con il latte. La quantità del latte va dosata ad occhio. Lo stracchino deve assumere la consistenza di una crema, un po' come se fosse besciamella.
A questo punto si comincia con gli strati…
Un paio di cucchiai di crema di stracchino sul fondo della teglia, poi uno strato di sfogliavelo, poi crema di stracchino, un cucchiaio di pesto, zucchine e una generosa manciata di parmigiano, poi ancora pasta, stracchino, pesto, zucchine e parmigiano  e così via fino ad esaurimento degli ingredienti.
A me sono venuti 5 strati, più l'ultimo strato di pasta a chiudere con abbondante stracchino e parmigiano e qualche fiocco di burro.
In realtà la lasagnetta la proveremo tra pochissimo stasera… speriamo piaccia ai nostri ospiti!!
Vi farò sapere!

venerdì 8 novembre 2013

Clafoutis salato



Questa è un'altra ricetta del libro di cucina parigina che mi ha regalato Marco.
Si tratta di una trasformazione del classico clafoutis dolce alle ciliegie: togliendo lo zucchero e sostituendo le ciliegie con ingredienti salati (verdure, formaggio, prosciutto), diventa  il clafoutis salato e cioè una sorta di sformato dalle molteplici varianti.

Cominciamo con l'impasto base, la cosiddetta pastella.
Sbattete 4 uova e un pizzico di sale con la frusta finché diventano spumose e dal colore pallido.
Amalgamate alle uova 60 gr di farina, poi 100 ml di latte e 100 gr di panna.
Imburrate e infarinate una teglia (10 per 16 cm circa).
Cospargete sul fondo della teglia 150/200 gr di pomodorini tagliati a metà, 50 gr di olive nere denocciolate e 100 gr di gruviere o altro formaggio analogo tagliato a pezzi.
Ricoprite con la pastella.
Mettete in forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti.

> la ricetta originale in realtà prevede 2 cucchiai di farina e 50 gr di mandorle in polvere.
> potete aggiungere a piacere erbe tritate tipo prezzemolo basilico timo.
> potete sostituire ai pomodori olive e gruviere qualsiasi ingrediente che avete nel frigo come prosciutto tagliato a listarelle, verdure cotte in padella o in forno, mozzarella, ricotta ecc ecc. 

mercoledì 6 novembre 2013

Bavarese agli amaretti



E questo è il secondo nuovo dolce che ho preparato per il "party della casa". La ricetta è presa da un libro di dolci al cucchiaio che mi hanno regalato anni fa... con qualche variante come al solito ispirata dagli ingredienti che avevo a casa.

INGREDIENTI
10gr gelatina in fogli
400ml latte
400ml panna fresca da montare
100gr zucchero
90gr amaretti sbriciolati
50gr di cioccolata fondente tritata
4 tuorli
1 bicchierino di marsala

Montare le uova con lo zucchero. Riscaldare il latte e poi versarlo a filo mescolando finché non sarà ben amalgamato con le uova. Cuocere a bagnomaria per 5 minuti finché la crema si addensa leggermente.
Immergere i fogli di colla di pesce in acqua fredda e dopo 10 minuti strizzarli e scioglierli nella crema tiepida. Aggiungere il bicchiere di marsala. Lasciar freddare, senza far solidificare troppo e poi aggiungere gli amaretti tritati, la cioccolata tritata e la panna montata.
Versare il composto nell'apposito stampo da budino e poi coprire con la pellicola.
Mettere in frigo almeno 6-8 ore prima di servire.
Il dolce si può preparare il giorno prima, conservare in frigo e consumare il giorno successivo.
Se si intende consumare il dolce più giorni, riporlo in freezer. Poi farlo scongelare nel frigo la mattina per consumarlo la sera.
La bavarese conservata in freezer è più facile da sfornare: toglietela dal freezer, immergetela nel lavandino o in una pentola con acqua calda per qualche minuto finché le pareti si ammorbidiranno, sfornare la bavarese in un piatto, rimettere il dolce nel frigo coperto con la sua forma fino al consumo.

martedì 5 novembre 2013

Crostatine yogurt e frutti di bosco


Per il party di inaugurazione della casa ho preparato queste mini crostate.
La base di pasta frolla e il ripieno sono gli stessi della crostata yogurt e frutti di bosco postata tempo fa.
Invece che utilizzare una unica tortiera ho diviso pasta e ripieno in mini tortine.
Con un bicchiere ho fatto tanti cerchi di pasta (circa 18) con cui ho foderato gli stampini da muffin ricoperti con le apposite cartine. Ho cotto la pasta in forno a 180 gradi per 20 minuti. Poi ho lasciato raffreddare e poi ho riempito con il composto di yogurt e mascarpone. 

Semifreddo di pistacchio

Qualche settimana fa ho organizzato a Via Sicilia un party per inaugurare la nuova casa. Eravamo una quarantina di persona. Divertentissimo! Il cibo è scomparso, dolci compresi.
Ho preparato due dolci nuovi, un semifreddo di pistacchio e una bavarese con gli amaretti.
L'idea del semifreddo mi è venuta il we prima a Spoleto. Siamo stati a cena fuori e abbiamo mangiato un buonissimo semifreddo di pistacchio. Come mio solito ho chiesto al cuoco la ricetta e il cuoco mi ha svelato che il segreto sta in un buon concentrato di pistacchi.
E qui di... Sono corsa da Castroni ha cercare il concentrato di pistacchio!

INGREDIENTI
4 uova
120 gr zucchero
250 ml di panna fresca
250 gr mascarpone
80/90 gr di concentrato di pistacchio
Qualche manciata di pistacchi al naturale tritati grossolanamente o di granella

Unire i rossi allo zucchero e amalgamare con una frusta finché il composto diventa chiaro e spumoso.
Unire e amalgamare il concentrato di pistacchio.
Montare le chiare e poi la panna e unire al composto delicatamente.
Completare con la granella di pistacchi, una manciata dentro il composto e una manciata sulla base della tortiera.
Si può utilizzare il tradizionale stampo da plumcake, ricoperto con carta forno, o uno stampo da budino o una forma tonda. Come preferite.
Ho dimenticato la foto, mannaggia. Tanto lo rifarò presto, anche perché ho metà barattolo di concentrato di pistacchio nel frigo! 

sabato 14 settembre 2013

Plumcake com pomodori secchi e olive



Sono riuscita a fotografare il plumcake parigino pronto, quello del libro di ricette francesi che mi ha regalato Marco per il compleanno, ricordate? ho postato la ricetta qualche settimana fa.
Il composto base è sempre lo stesso: 4 uova, 250gr farina, 15 gr lievito chimico per torte salate, 100 ml latte, 150 ml olio, 50 gr yogurt. Quello che cambia è il ripieno.
Nel plumcake precedente (postato ad agosto) avevo messo prosciutto formaggio e olive nere.
In questo invece ho utilizzato:
150 gr gruviera tagliata a pezzetti
50 gr pomodori secchi sotto olio tagliati a striscioline
80 gr olive nere e verdi senza nocciolo e
50 gr pistacchi sgusciati interi
Unite questi ingredienti alla farina e al lievito.
In una altra ciotola amalgamate le uova il latte l'olio e lo yogurt. Poi con una frusta mescolate il composto di uova con la farina.
versate in uno stampo da plumcake con la carta forno.
mettete in forno a 180 gradi per 40 minuti.
Buonissimo anche questo!



venerdì 13 settembre 2013

Quiche "svuota frigo"

Questo è un altro racconto divertente...
Si tratta di due quiche che ho fatto la scorsa settimana basate sullo stesso principio: finire vari avanzi che avevo nel frigo.
Per accelerare la preparazione in entrambi i casi ho usato pasta brisé già pronta. Ovviamente se avete tempo, potete farla voi stessi e la torta verrà ancora meglio.
Poi ho preparato un composto con 4 uova ben sbattute, 2 etti di ricotta, un po' di latte (circa un bicchiere), sale e pepe. Se le avete potete aggiungere anche erbe come prezzemolo basilico maggiorana.
A questo punto in un caso avevo una ciotola bella capiente con carote e zucchine tagliate e cotte in padella con olio. Erano avanzate dal cous cous. Ho steso la pasta conla carta forno sopra una teglia, poi ho bucherellato la pasta con una forchetta e ho sparpagliato sulla pasta in modo omogeneo le verdure. Poi ho aggiunto un bel pezzo di gruviere tagliato a pezzettini, sempre che era rimasto nel mio frigo. Infine ho ricoperto le verdure con il composto di uova latte e ricotta.
Nel secondo caso ho sparpagliato sopra la pasta un bella quantità di peperoni che avevo cotto in padella con cipolla olio e pomodoretti secchi sotto olio. Poi ho versato sopra i peperoni il solito composto di uova ricotta e latte.
In entrambi i casi ho cotto la torta salata in forno a 180/200 gradi per 35 minuti.
Entrambe buonissime! La prima l'abbiamo mangiata a casa, la seconda l'ho portata ad un pranzo in piscina a Spoleto da Dia e Eu...
Ovviamente l'idea è che, ferma la pasta brisé e il composto a base di 4 uova un bicchiere di latte e 2 etti di ricotta, poi potete variare il ripieno come volete ad es. aggiungere melanzane o broccoletti o fagiolini o spinaci o qualsiasi verdura di stagione, oppure aggiungere altri formaggi o salumi o olive o pomodori secchi.... Insomma davvero quello che volete. Personalizzate e sperimentate la vostra Quiche svuota frigo. Rimarrete stupiti dalle molteplici varianti, tutte nuove e deliziose!

lunedì 2 settembre 2013

Peperonata con pomodori secchi

Uffi la terza versione della peperonata, non è possibile!  E' che sia io sia Marco la adoriamo e ogni volta   la cuciniamo in modo diverso, con qualche ingrediente in più o in meno.
Questa versione è ispirata dalla sorella di Silvia, Federica, con cui abbiamo passato una stupenda vacanza questa estate in Sardegna. Ringrazio Federica per la ricetta e ancora di più per gli stupendi vestitini del suo Bombo che passano a Pietro!

Allora, passando alla peperonata, si tratta della solita ricetta a base di cipolle e peperoni cui si aggiungono i pomodori secchi sott'olio tagliati a listarelle.
Soffriggete un paio di cipolle in un filo di olio. Aggiungete 3 peperoni gialli e 3 peperoni rossi, puliti e tagliati a tocchetti. Aggiungete anche qualche pomodoro secco sott'olio tagliato a pezzettini. Girate e cuocete per una mezz'ora.
E il piatto è fatto!
Semplice e saporitissimo

sabato 31 agosto 2013

Muffins integrali


Questa ricetta è presa da un libro interamente dedicato ai muffins dolci e salati che mi ha regalato Erika. In realtà Erika me lo ha prestato per sperimentare qualche ricetta e ho dimenticato di restituirglielo... Ops
Appena torna pure lei dalle vacanze glielo rido.
Sono dolcetti super sani, ideali per una colazione o merenda leggera.
A Marco non sono piaciuti molto. A me e a Mari invece sì. Mari vivrebbe di dolci e trovarne qualcuno un po' più "dietetico" è una svolta!

INGREDIENTI
225 gr farina
75 gr crusca
Una bustina di lievito per dolci
200 gr uva sultanina ammorbidita nell'acqua calda e strizzata
90 gr burro
4 cucchiai di miele
2 uova
250 gr yogurt naturale

Unire farina e lievito in una ciotola. Poi aggiungere la crusca e l'uva sultanina.
Sciogliere il burro e il miele in un pentolino e amalgamare bene.
Sbattere le uova e unire lo yogurt.
Versare il burro con il miele e il composto di uova nella farina.
Amalgamare gli ingredienti con un cucchiaio.
Non mischiare troppo, il composto deve risultare grumoso.
Dividere il composto in pirottini da muffins (da 12 a 16 a seconda di quanto grandi preferite i muffins).
Mettete in forno caldo a 210 gradi per 20 minuti.

Il libro suggerisce di servire i muffins integrali caldi con il burro... Per chi vuole mantenere il carattere dietetico dei dolcetti può provarli con marmellata o semplicemente inzuppati nel tè o nel caffè. 

giovedì 29 agosto 2013

Torta di nocciole e papavero



Un dolce stranissimo che mi ha incuriosito, così tanto che l'ho provato appena messo piede a casa a Roma. La ricetta è presa dall'ultimo numero di Sale&Pepe.
Il risultato è buono, molto particolare, sembra quasi un dolce al cioccolato. Ricorda la caprese, forse perché è senza farina e con molto burro.
Piuttosto che a colazione o merenda secondo me è ottimo servito dopo una cena con gli amici, accompagnato da qualcosa di acido tipo gelato allo yogurt o panna acida o da frutta amarognola come ribes o amarene.

INGREDIENTI
180 gr semi di papavero
180 gr nocciole tritate
180 gr burro
180 gr zucchero
6 uova

Lavorare il burro con metà dello zucchero e poi amalgamare i tuorli.
Montare a neve le chiare con l'altra metà dello zucchero.
Unire al burro mescolando lentamente.
Unire i semi di papavero tritati e ridotti a farina e le nocciole.
Coprire una tortiera (20 o 22 cm) con carta forno inumidita e strizzata.
Riempire con il composto.
Infornare a 180 gradi per 50 minuti.
Lasciar freddare.
Servire con panna acida, gelato di yogurt o vaniglia, macedonia di frutta o di fragole o frutti di bosco.

mercoledì 28 agosto 2013

Zucchine ripassate nel sugo



Oggi con Mari ci siamo preparate un pranzetto delizioso.. Leggero, a base di verdure e saporito.
Abbiamo iniziato conl'avanzo di farro cucinato ieri. Una ricetta già pubblicata: farro condito con pomodoretti rucola olive nere e verdi e capperi, tutto tagliato a pezzetti.
E per secondo: zucchine al pomodoro, la ricetta che intendo pubblicare oggi.
Come molte mie ricette quotidiane, ingredienti e procedimento sono quasi scontati.
Prendete un chilo di zucchine e tagliatele a mezza luna con uno spessore di circa mezzo centimetro (se sono troppo sottili rischiano di rompersi durante la cottura e diventare una poltiglia).
Soffriggete uno spicchio di aglio nell'olio. Aggiungete uno scalogno tritato, un po' di concentrato di pomodoro (il triplo concentrato Mutti), un peperoncino tritato (se piace) e qualche foglia di timo e maggiorana freschi.
Cuocete per una decina di minuti, poi aggiungete le zucchine.
Rosolate a fiamma vivace un paio di minuti, poi cuocete per altri 5-10 minuti.
Poi aggiungete un barattolo di pomodori a pezzetti (potete aggiungere anche pomodori rossi super maturi tagliati a pezzi).
Salate pepate e aggiungete un po' di olio se serve.
Cuocete per una ventina di minuti o finché le zucchine saranno cotte ma al dente.
Attenzione a non cuocere troppo le verdure perché poi rischiano di spappolarsi.
E attenzione a girare le verdure poco e con delicatezza, altrimenti si sfrangono.
Insomma, è abbastanza importante per la riuscita del piatto che le verdure rimangano integre e leggermente al dente... Si è capito!!

Nello stesso modo si possono cucinare i fagiolini.
In questo caso i fagiolini andranno prima bolliti o cotti al vapore separatamente.
Poi bisogna preparare un soffritto di aglio, scalogno, concentrato di pomodoro e peperoncino, olio, sale e pepe. Poi aggiungere il pomodoro a pezzi e cuocere per 10/20 minuti.
Quando il sugo si è addensato, si aggiungono i fagiolini che andranno ripassati e mantecati bene nella salsa di pomodoro. 

martedì 27 agosto 2013

Pane integrale


Eh sì, dopo le fatiche del trasloco e la pausa estiva sto riprendendo a pubblicare fotografie, ricette e racconti nel blog. Un grazie di cuore a tutti coloro che mi seguono e che chiedono di me e delle mie ricette quando sparisco per un po'...
Allora per riprendere qualche racconto, tornando da Spoleto mi sono portata dietro la macchina del pane. Me la regalò zia Paola qualche natale fa. Non avendo spazio a casa di Marco, la portammo a Spoleto. Ora che lo spazio c'è, l'ho riportata indietro.
Una meraviglia.
Metti dentro gli ingredienti nell'ordine indicato (olio, acqua, sale, zucchero, farina, lievito). Selezioni il programma, peso del pane e doratura. Poi "ON". Passano 3 o 4 ore. Nel frattempo vai a fare jogging. Dai il latte a Pietro. Cucini un dolce. Dormi. Torni quando la macchina emette un paio di bip e trovi una fumante pagnottina dorata. Troppo divertente.

Il panetto integrale in fotografia è il mio primo esperimento di un paio di giorni fa.
Questi sono gli ingredienti che ho utilizzato:
2 e mezzo cucchiaini di olio
355 ml acqua
2 cucchiaini di sale
2 e mezzo cucchiai di zucchero
240 gr farina di grano duro per pane
365 gr di farina integrale
1 e mezzo cucchiaino di lievito di birra secco

Oggi invece sto sperimentando il pane ai cereali. Lo porto stasera da Silvia che mi ha invitato a cena, mentre Marco va a giocare a tennis e mangiare una pizza con gli amici. E Pietro rimane con la sua adorata tata! 

Torta di riso di Fellicarolo

La seconda ricetta che ho sperimentato a Spoleto è la torta di riso.
Si tratta della ricetta originale della torta di riso emiliana, in particolare di Fellicarolo, regalo della mamma di Marco.
Ammetto che la torta di riso della pasticceria che abbiamo mangiato a Fellicarolo è più buona. Non capisco perché, uguale uguale proprio non si riesce a fare. Questa ricetta però si avvicina moltissimo al dolce della pasticceria.
A Spoleto poi ci mancava il Sassolino.. Acccccc.. Tocca rifare la torta e assaggiarla bagnata con il suo tipico liquore all'anice..

INGREDIENTI
200 gr riso
200 gr zucchero
100 gr burro
100 gr mandorle tritate
3 uova
1 litro latte
Buccia di un limone grattuggiata
Un pizzico di sale
Burro e pangrattato per la tortiera

Portare a bollore il latte e poi cuocere nel latte il riso al dente con un pizzico di sale (circa 10 minuti).
Togliere il latte con il riso dal fuoco e lasciar freddare.
Montare i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere il burro, le mandorle tritate, la buccia di limone e gli albumi montati a neve. Amalgamare girando lentamente.
Unire poi il latte con il riso.
Imburrare una tortiera e poi cospargerla con pangrattato.
Versare il composto.
Informare a 180 gradi per 45 minuti.
Sfornare, lasciar freddare il dolce e poi sformarlo.
Bagnare la superficie della torta con abbondante liquore all'anice.

domenica 25 agosto 2013

Plumcake salato parigino

Sono stata a Spoleto qualche giorno la scorsa settimana e ho sperimento due nuove ricette. La prima è la ricetta di un plumcake salato presa da un libro di cucina parigina. Me lo ha regalato Marco per il compleanno. È carinissimo.  Fatto di ricette, fotografie e racconti. Racconti di come l'autrice, appassionata di cucina, ha imparato a cucinare e conosciuto nuove ricette. Racconti sulla storia dei piatti e sulle possibili varianti. Racconti sugli ingredienti, sui trucchi per la buona riuscita del piatto, sui giusti arnesi da utilizzare. Proprio il genere di libro che mi piacerebbe scrivere, un giorno.
Comunque, tornando al plumcake parigino, è molto simile al mio plumcake al pecorino, già pubblicato.
Come suggerisce l'autrice, potete farcire il plumcake come preferite. Basta seguire la ricetta base e poi aggiungere ciò che avete nel frigo.
Io questa volta ho trovato nel frigo a Spoleto prosciutto (150gr) formaggio (100gr) e olive nere (100gr) e così ho farcito il mio plumcake. La ricetta originale prevede 150 gr salame tagliato a pezzi, 100 gr prugne secche e 80 gr di pistacchi.  Potete seguire una di queste due varianti oppure mettere nel plumcake quello che preferite!
Ed ecco il libro carinissimo che mi ha regalato Marco...




mentre questa è la ricetta da cui è nato il mio plumcake...





INGREDIENTI
Ricetta base:
250 gr farina
15 gr lievito per pizze e torte salate
4 uova
150 ml olio evo
100 ml latte
50 gr yogurt bianco
1 cucchiaino di sale
Pepe

Farcia:
150 gr prosciutto tagliato al pezzetti
100 gr formaggio tagliato a pezzetti
100 gr olive nere tagliate a pezzi

Mescolate il lievito la farina e il sale, poi aggiungete prosciutto formaggio e olive a pezzi.
In una altra ciotola sbattete con una frusta le uova finché non diventano chiare e spumose e poi aggiungete olio, latte yogurt.
Unite la farina amalgamando con un cucchiaio di legno o una spatola.
Versate il composto in uno stampo da plumcake coperto con carta forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per 35/40 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e poi sformate,

> L'autrice del libro consiglia di non sbattere troppo la farina e usare una spatola invece della frusta.
> Il mio consiglio è di abbondare con la farcitura. Più è ricco l'interno più il plumcake è delizioso! Ovviamente per un plumcake più fresco e leggero si possono mettere dentro verdure.

venerdì 19 luglio 2013

Pollo con i peperoni

Questo piatto è di Marco. Anzi ammetto che ho provato a farlo seguendo le sue indicazioni m non mi è venuto come riesce a lui. Buonissimo. Saporitissimo. Lo adoro.

Prendete un pollo intero e tagliatele a pezzi. È fondamentale utilizzare un pollo intero e non, come ho fatto io una volta, il banale petto di pollo.
Soffriggete in olio un paio di spicchi di aglio con un paio di rametti di rosmarino.
Mettete il pollo a rosolare a fuoco vivace.
Poi sfumate con mezzo bicchiere di vino. Lasciate evaporare.
Nel frattempo pulite i peperoni e tagliateli a listarelle. Per un pollo si possono usare due peperoni rossi e due gialli ma se adorate le verdure come me, aumentate pure le dosi.
Unite i peperoni al pollo rosolato. Salate e pepate. Cuocete per una mezz'ora o più, finché il pollo non risulta ben cotto e abbrustolito e i peperoni completamente appassiti.
Se il sughetto dovesse seccarsi, aggiungete un po' di acqua e continuate la cottura con il coperchio.
A fine cottura il sugo deve addensarsi e diventare denso e cremoso. Se fosse troppo liquido, cuocete il pollo qualche minuto a fiamma alta.



giovedì 18 luglio 2013

Farro con verdure "estivo"

Altre due ricette estive... Anche queste senza foto. Lo sooooo, senza foto la ricetta si capisce poco o niente... È che in questo periodo proprio non trovo il tempo, di fotografare, scaricare le foto, caricare nel post. Trooooooppo complicate!
Pazientate e le foto torneranno!
Allora stavo raccontando di due ricette che ha fatto Marco per una cena con il suo amico Pietro.
Io sono andata a sentire Asaf Avidan all'Auditorium con Erika, una meraviglia, il posto, la musica e l'Erikina. Marco invece si è preparato questa cenetta con Pietro: farro con verdure fredde, ricetta perfetto per giornate estive come questa, e pollo con i peperoni.

Cominciamo dal farro.
Lessate 500 gr di farro in acqua bollente salate. Cuocete una ventina di minuti, al dente, e poi scolate.
Condite il farro con 500 gr di pomodorini pachino tagliati a pezzetti, un mazzo di rucola lavata e tagliata a listarelle, capperi sotto sale (dissalati in acqua tiepida) q.b., olive verdi e olive nere tagliate a listarelle q.b.
Unite le verdure al farro, condite con abbondante olio, sale. Ed è pronto.

lunedì 15 luglio 2013

Vitel tonè

Sabato scorso sono venuti a cena Luca ed Elisabeth.. La prima cena nella nuova vecchia casa!!
Ne ho approfittato per sperimentare il vitel tonè, piatto piemontese adatto all'estate perché si mangia freddo e comodo per una cena dato che può cucinarsi in anticipo.
La ricetta è di Saretta.
Rispetto alle ricette che si trovano in giro questa ha una salsa molto molto "tonnata"!
Mi piacerebbe poi sperimentare il vitel tonè senza maionese, che si fa con le uova sode tritate con tonno capperi e alici, aceto, limone e giusto un goccio di olio... Magari la prossima settimana..

INGREDIENTI (per 6 persone)
1 kg di magatello di vitello (o altro pezzo analogo)
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
2 spicchi di aglio
3 chiodi di garofano
Foglie di sedano
Trito di una cipolla, una carota, una costa di sedano
Olio, sale e pepe q.b.
Un bicchiere di vino bianco
Brodo q.b.

Per la salsa tonnata
2 scatolette di tonno (circa 200 gr di tonno sgocciolato)
15-20 capperi sotto aceto
Due filetti di acciughe
Un cucchiaio di aceto
Mezzo limone
Due tuorli
Olio q.b. (Evo o di girasole/mais)
Sale

Mettere la carne in un tegame unto con poco olio e rosolare 10 minuti uniformemente.
Versare un bicchiere di vino, il trito di cipolle, carote e sedano, foglie di sedano e il resto degli odori.
Salare e pepare
 Aggiungere un bicchiere di brodo se necessario. Mettere in forno a 180 gradi per una ora.
Quando è cotto, togliere dal forno e lasciar freddare. Poi tagliare la carne a fettine sottili.
Mentre la carne è in forno, preparate la salsa tonnata.
Iniziamo dalla maionese.
Con una frusta lavorate i tuorli e poi aggiungete l'olio, qualche goccia e poi a filo. Molto lentamente. Potete usare metà olio di semi di girasole e metà olio evo. Circa 300 ml in totale. Poi aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaio di aceto e il succo del limone (mezzo limone spremuto o un limone, a seconda dei gusti).
Frullate il tonno con i capperi e le acciughe e poi aggiungete alla maionese.
Coprite le fettine di carne con la salsa tonnata.
Decorate con capperi interi.
Gnam Gnam! Buonissimo! Abbiamo finito in 4 le dosi per 6!!!

giovedì 11 luglio 2013

Racconti...

Eccomi eccomi...
Quasi due mesi senza scrivere. Pietro il mare e poi il trasloco. E Marco che con le sue critiche mi ha messo un po' di sfiducia nella cucina.
 Oggi riprendo con qualche racconto, ovviamente di cucina e di ricette!!
Racconto qualche piatto semplice che ho sperimentato questi ultimi giorni con Mari, la nuova tata di Pietro. Al colloquio aveva detto di non saper cucinare. In realtà è una perfetta esecutrice. Le dici il procedimento della ricetta e lei lo esegue alla perfezione. Una meraviglia!
Ecco i piatti che abbiamo sperimentato nell'ultima settimana.
Ometto le foto perché è un periodo particolarmente frenetico ma provvederò il prima possibile

PEPERONI OLIVE E CAPPERI
Molto simile alla peperonata ma più saporiti.
Pulite circa 4 peperoni rossi. Eliminate le parti bianche e tagliateli a quadrotti.
Tritate una o due cipolle e cuocetele in poco olio e un goccio di acqua.
Aggiungete i peperoni e poi 500 gr di pomodorini pachino tagliati a metà.
Unite poi una manciata di capperi sotto sale dissalati in acqua tiepida e una manciata di olive verdi tagliate a pezzetti.
Cuocete qualche minuto con il coperchio e poi senza coperchio.
Se dovesse seccarsi troppo, continuate la cottura con il coperchio.
A cottura ultimata il sughetto deve risultare denso e cremoso.
Regolate di sale.

FAGIOLI NERI
Bollite mezzo chilo di fagioli neri in acqua insaporita con rosmarino e aglio.
Scolateli al dente.
Preparate un trito di rosmarino cipolla e carota.
Soffriggete in olio.
Poi aggiungete metà barattolo di pelati tritati o passata di pomodoro.
Cuocete 10-15 minuti.
Aggiungete i fagioli scolati e un po' della loro acqua di cottura se il sugo fosse troppo asciutto.
Regolate di sale.

BACCALA' MANTECATO
4 etti di baccala, mettete in un tegame, coprite con acqua fredda e 100ml di latte, un pizzico di sale e portate a bollore. Cuocete per circa 20 minuti finché il baccalà non si ammorbidisce completamente.
Scolate, togliete pelle e spine.
Frullate con il minipimer il baccalà con 100 ml di olio, un goccio di latte e il succo di metà limone.
Mescolate energicamente con un mestolo finché il composto non risulta cremoso.
Regolate di sale e pepe.
A piacere aggiungete aglio e prezzemolo tritati.

TORTA DI MELE E MARMELLATA DI ALBICOCCHE
Questa ricetta è quasi scontata..
Preparate una pasta frolla.
Tagliate in quattro e poi a fettine sottile due mele sbucciate.
Tagliate la pasta frolla in due parti.
Stendete la prima parte sopra una tortiera coperta con carta forno.
Spalmate qualche cucchiaio di marmellata di albicocche.
Poi Riempite con le mele a fettine e versate al centro della torta sopra le mele un altro paio di cucchiai di marmellata.
Stendete la seconda parte di frolla, coprite la torta e sigillate bene i bordi.
Bucherellate con una forchetta.
Mettete in forno a 190 gradi per 35/40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare e poi sformate la crostata.
Ricoprite con zucchero a velo.
A piacere all'interno della crostata si possono aggiungere cannella, pinoli e uvetta. 

mercoledì 15 maggio 2013

Cous cous di verdure



Un piatto fresco, ideale per l'estate.

Mettete a soffriggere in olio un cipollotto tagliato a fettine sottili e uno spicchio di aglio.
Pulite due carote, tagliatele a cubetti e mettete le a cuocere con il cipollotto.
Pulite due zucchine e una melanzana, tagliate pure queste a cubetti e aggiungetene alle carote. Lasciate cuocere altri 5 minuti.
In ultimo, aggiungete una decina di pachino tagliati in 4, prezzemolo tritato, curry sciolto in un cucchiaio di acqua calda, sale e pepe.
Cuocete a fuoco vivace le verdure un altro paio di minuti.
A fine cottura aggiungete un paio di manciate di pisellini bolliti e ceci q.b. (A me i ceci piacciono moltissimo e me aggiungo quasi un barattolo).
Nel frattempo preparate il cous cous.
Per 300 gr di cous cous: riscaldate 300 ml di acqua salata, quando bolle versate l'acqua bollente sopra il cous cous insieme ad un paio di cucchiai di olio. Coprite con un coperchio e lasciate riposare 5 minuti. Stemperate il cous cous con una forchetta.
Il cous cous può essere servito amalgamato con le verdure o asciutto con le verdure a parte.

> per un cous cous agrodolce aggiungete uvetta e pinoli q.b.
> se avete tempo, prima di iniziare a cucinare il cous cous tagliate la melanzana a cubetti, salatela e lasciatela sgocciolare un paio di ore.